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Cruciverba o palestra? Perché gli italiani preferiscono il primo?
Cruciverba o palestra?
Il Censis dice che per gli italiani allenare la mente è la cosa più importante per invecchiare bene. Ma forse stiamo sopravvalutando ciò che è più facile fare.
Secondo il più recente rapporto Censis sulla longevità, il 56,9% degli anziani italiani considera “tenere allenata la mente” il fattore più importante per vivere bene nella vecchiaia. E l’89,7% dichiara di farlo concretamente, attraverso lettura, cruciverba, informazione e altre attività.
È un dato positivo. Ma c’è una domanda che il sondaggio non può dirci:
lo facciamo perché è davvero la cosa più importante o perché è la cosa più facile?
Per fare un cruciverba basta sedersi sul divano. Per andare a camminare bisogna uscire. Per andare in palestra bisogna organizzarsi. Per andare a ballare bisogna persino alzarsi dal divano.
E con l’età, la differenza diventa ancora più grande. Tanto che secondo il rapporto, solo il 24% degli anziani pratica attività fisica.
Il cervello non è separato dal corpo
Allenare la mente è utile. Leggere, imparare, studiare e mantenere attiva la curiosità sono comportamenti preziosi.
Ma la ricerca scientifica ci dice che anche l’attività fisica è un potente stimolo per il cervello. Studi e meta-analisi mostrano associazioni tra esercizio fisico e migliori capacità cognitive negli anziani, comprese funzioni esecutive e memoria.
E l’effetto dell’attività fisica non riguarda soltanto il cervello.
Muoversi significa mantenere più efficienti muscoli, cuore, metabolismo, equilibrio e autonomia. Significa anche uscire di casa, incontrare persone, affrontare ambienti diversi, imparare nuovi movimenti.
Una passeggiata al parco può quindi allenare molto più di quanto immaginiamo.
Il vero allenamento cognitivo potrebbe essere, almeno in parte, una vita fisicamente attiva.
Il problema della comodità
Forse esiste un piccolo bias nella nostra idea di longevità: tendiamo a valorizzare maggiormente ciò che è facile da inserire nella nostra routine.
Un’ora di cruciverba è piacevole e accessibile.
Un’ora di palestra è faticosa.
Una camminata richiede di uscire anche quando non ne abbiamo voglia. O magari quando piove.
Eppure proprio quella fatica potrebbe essere parte del beneficio più grande.
Il problema non è il cruciverba. È quando diventa un alibi per non muoversi.
Con l’età, allenare il corpo significa conservare la libertà
Invecchiare bene non significa soltanto conservare memoria e capacità cognitive.
Significa poter continuare a camminare, salire le scale, viaggiare, portare la spesa, ballare, giocare con i nipoti e fare le cose che amiamo senza dipendere continuamente dagli altri.
Per questo l’attività fisica dovrebbe essere considerata una delle fondamenta della healthspan.
E deve essere accompagnata da un’alimentazione adeguata: proteine sufficienti per sostenere la massa muscolare, energia adeguata all’attività, verdura, frutta, legumi, cereali integrali, frutta secca e alimenti ricchi di micronutrienti.
Anche il cacao crudo può trovare spazio in questo modello alimentare: i flavanoli e il magnesio sono interessanti dal punto di vista nutrizionale, ma non sono una scorciatoia per la salute del cervello. Il punto è l’insieme dello stile di vita.
Quindi: cruciverba o palestra?
La risposta è: entrambi.
Continuiamo a leggere, imparare, studiare e tenere allenata la mente.
Ma non dimentichiamo che il cervello vive dentro un corpo.
E se dobbiamo scegliere tra un altro cruciverba sul divano e una passeggiata al parco, forse ogni tanto vale la pena scegliere la seconda.
Perché la longevità non dovrebbe servirci per vivere più a lungo sul divano.
Dovrebbe servirci per continuare a vivere.
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